E’ domenica, una domenica splendida. Gia’ a prima mattina il sole mi abbraccia e quel caldo, dopo tanta pioggia che mi ha incupito , e’ davvero un bel regalo della natura bizzarra. Poi quel lungomare nettunese e’ un belvedere ed un invito a mandare al diavolo il pensiero che pensa e ti dà pensiero. Allora pensi: questa giornata me la voglio godere. Ma quando mai! Un paio di rompipalle ed incontri che tanto casuali non erano mi rovinano quelle sensazioni di piacere. Il primo mi parla di una RSA con una destinazione urbanistica irregolare. Quindi? Che c’azzecco? Ma dai, appare un peccato veniale. Il finale,però, forse merita un approfondimento. Lo rassicuro… cercherò di saperne di piu’. Passeggiare da solo mi piace ma il secondo incontro, quello mi disturba oltremodo quando l’intruso mi racconta la storia di una strana associazione. Va bene, dico anche a lui che farò qualche ricerca. E’ vero che certe associazioni sono strane da queste parti, ma quel racconto, se non fosse esagerato o peggio ancora inventato, sarebbe ‘na cosa brutta assai, dice l’adagio di un mio caro ormai emigrato all’estero, sicuramente in purgatorio, perché il paradiso per lui sarà difficile. Questa storia “ associativa” mi ha rovinato la splendida giornata, meglio tornare a casa ed evitare altri incontri ed altri racconti.