La questione politica di Daniele Maggiore e’ meritevole di importanti considerazioni di sicuro non merita di essere deriso , magari un umano rispetto perché da queste parti c’è stata una giustizia che non ha guardato in faccia nessuno e c’è stata un’opinione pubblica che ha devastato la vita di tante famiglie, figli , ragazzini che avevano terrore di andare a scuola perché insultati dai compagni, ragazzini che per strada camminavano con la testa in giù per nascondersi. Famiglie che hanno dovuto portare ragazzini dagli psicologi.
Da queste parti ci sono stati sindaci indagati per una barretta di Kinder, uomini degli staff finiti a processo. Ci sono stati imprenditori che hanno dovuto chiudere bottega, altri che hanno visto passare al setaccio le conduzioni aziendali e chi si occupava di comunicazione ha scritto di tutto e di più e nessuno ha subito minacce, ritorsioni, vendette per quello che si scriveva.
Ed allora non capisco la ragione se, di fronte ad evidenti e pubblici abusi, possibili conflitti di interessi, accertati favoritismi forse attenzionati, oggi si deve tacere o peggio ancora e’ doveroso porre il dubbio caso mai il silenzio politico e non, fosse stato comprato o se fossero stati comprati i custodi del diritto se si trasformano in insabbiatori di abusi reali. Non ci sono padroni in politica ma uomini protempore.

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